Lavoro e COVID-19: protocollo per le attività produttive

Marco Strada DiMarco Strada
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Sabato 14/03/2020, le parti sociali hanno concordato il testo del “protocollo” che riporta le misure fondamentali da adottare per la gestione dei rapporti di lavoro durante l’emergenza.

Fondamenti giuridici

Il protocollo fa riferimento all’art. 1, comma 1, numero 9, D.P.C.M. 11/03/2020, che favoriva intese tra le organizzazioni datoriali e sindacali

  • limitatamente alle attività produttive,
  • in materia di
    • lavoro agile
    • ferie e congedi
    • sospensione delle attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione
    • regole di sicurezza anti contagio
    • sanificazione dei locali

L’applicazione delle prescrizioni previste dal protocollo può essere ritenuta una base cui fare riferimento, in via volontaria, anche per la gestione delle altre attività non sospese.

Il protocollo si applica espressamente anche alle aziende in appalto con sedi e cantieri provvisori all’interno di siti e aree produttive.

Il protocollo

  • non obbliga necessariamente ad adottare tutte le misure previste al suo interno
  • permette la loro integrazione con altre misure equivalenti o più incisive, previa consultazione delle rappresentanze sindacali

Informazione

Il datore di lavoro deve informare i lavoratori e chiunque entri in azienda circa le disposizioni dell’autorità, attraverso appositi depliants che vanno

  • consegnati
  • affissi all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali

Le informazioni riguardano, in sintesi

  • l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37,5°) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria
  • la necessità di non fare ingresso nell’azienda qualora sussistano le condizioni di pericolo che impongono di informare il medico di famiglia e l’autorità sanitaria e di rimanere al proprio domicilio
    • il protocollo fa espresso riferimento a sintomi di influenza, temperatura, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti
  • la necessità di informare tempestivamente e responsabilmente il datore nel caso sorgano elementi di rischio durante la permanenza presso l’azienda, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti

Modalità di ingresso in azienda

Personale

È consentito al datore di lavoro controllare la temperatura corporea del personale

  • qualora questa sia superiore ai 37,5°
    • sarà precluso l’accesso ai luoghi di lavoro
    • le persone saranno momentaneamente isolate e fornite di mascherine
    • dovranno contattare il proprio medico curante senza recarsi al Pronto soccorso o nelle infermerie
  • l’eventuale procedura di controllo deve rispettare la normativa in materia di privacy.

Fornitori esterni

In generale

  • l’accesso di visitatori esterni va ridotto
  • nell’accesso vanno seguite tutte le regole aziendali
  • Vanno individuate procedure, percorsi e tempistiche per l’accesso, al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale.

Se possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto dovranno rimanere a bordo dei propri mezzi. In ogni caso

  • non sarà consentito l’accesso agli uffici
  • il trasportatore dovrà attenersi alla distanza interpersonale di un metro

Nei servizi di trasporto organizzati dall’azienda va garantita e rispettata la sicurezza dei lavoratori

Pulizia e sanificazione in azienda

Vanno assicurate nei locali aziendali (ivi comprese postazioni, tastiere, schermi touch e mouse, distributori di bevande e snack)

  • la pulizia giornaliera
  • la sanificazione periodica

Nel caso si rilevi presenza di persona con COVID-19, va effettuata pulizia e sanificazione secondo quanto previsto dalla circolare Ministero della Salute n. 5443 del 22/02/2020.

Ove possibile, per interventi particolari o periodici di pulizia secondo le indicazioni del Ministero della Salute possono farsi ricorso agli ammortizzatori sociali (anche in deroga).

Va prevista la corretta organizzazione e sanificazione di eventuali spogliatoi

Precauzioni igieniche personali

Le persone presenti in azienda

  • devono adottare tutte le precauzioni igieniche
  • con particolare attenzione alle mani, per le quali è raccomandata frequente pulizia con acqua e sapone

L’azienda deve mettere a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani.

Dispositivi di protezione individuale

Se risulta impossibile mantenere la distanza interpersonale di un metro, è necessario l’uso di mascherine e altri dispositivi di protezione conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie.

Per quanto riguarda le “mascherine”

  • In linea di principio, queste dovrebbero essere conformi alle indicazioni dell’O.M.S.
  • In caso di difficoltà di approvvigionamento, possono essere utilizzate mascherine diverse, purché corrispondenti alle indicazioni dell’autorità sanitaria

Per quanto riguarda la preparazione di liquido detergente, è favorita l’autoproduzione secondo le indicazioni dell’OMS

Gestione spazi comuni

L’accesso a spazi comuni va contingentato, con

  • tempo ridotto di sosta
  • ventilazione continua
  • mantenimento distanza interpersonale di un metro

Organizzazione aziendale

Le seguenti indicazioni sono stabilite quali “possibilità” per le aziende, da gestire con riferimento ai CCNL applicati e favorendo le intese con le rappresentanze sindacali

  • chiusura dei reparti diversi dalla produzione
  • utilizzo dello “smart working” ove possibile, e chiusura dei reparti che possono essere gestiti a distanza
  • rimodulazione dei livelli produttivi
  • turnazione dei dipendenti dedicati alla produzione
  • nel caso di utilizzo di ammortizzatori sociali, valutare la possibilità di applicarli all’intera compagine aziendali, eventualmente con criteri di rotazione
  • utilizzo in via prioritaria di permessi e banca ore, e successivamente delle ferie non ancora fruite
  • sospensione e annullamento di tutte le trasferte o viaggi di lavoro, anche già concordate o organizzate

Viene costituito nell’azienda un Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione, con la partecipazione

  • delle rappresentanze sindacali aziendali
  • del RLS

Entrata, uscita e spostamenti interni dei dipendenti

Si favoriscono orari di ingresso / uscita scaglionati, per ridurre i contatti nelle zone comuni

  • sia per gli ingressi esterni che per le strutture interne, come spogliatoi e sala mensa
  • Ove possibile
    • dedicare una porta di entrata e uscita separate
    • garantire presenza detergenti con apposite indicazioni

All’interno dell’azienda

  • spostamenti interni limitati al minimo e nel rispetto indicazioni aziendali
  • le riunioni vanno effettuate a distanza
    • in casi di necessità e urgenza che rendano necessario l’incontro
      • va ridotta al minimo la partecipazione
      • vanno garantiti distanziamento e pulizia / areazione
  • la formazione può essere effettuata solo a distanza
    • il mancato completamento della formazione professionale nei termini non comporta l’impossibilità a continuare lo svolgimento dello specifico ruolo / funzione

Persone sintomatiche

Qualora una persona in azienda sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria (es. tosse)

  • deve dichiararlo immediatamente all’ufficio del personale
  • si deve procedere all’isolamento
    • suo
    • delle altre persone presenti nei locali
  • l’azienda
    • procede immediatamente ad avvertire le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il COVID-19
    • collabora con le Autorità sanitarie
      • per la definizione degli eventuali “contatti stretti
      • per applicare le necessarie e opportune misure di quarantena
    • potrà chiedere agli eventuali possibili contatti stretti di lasciare cautelativamente lo stabilimento, secondo le indicazioni dell’Autorità sanitaria

Sorveglianza sanitaria

La sorveglianza sanitaria prosegue

  • nel rispetto delle indicazioni del ministero della salute
  • privilegiando visite
    • preventive
    • a richiesta
    • di rientro da malattia

Il medico competente

  • collabora nella preparazione e integrazione delle regolamentazioni legate al COVID-19
  • segnala all’azienda le situazioni di lavoratori che necessitino di particolare tutela
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